Lailly Daolio – Vita
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.
La vita è una ed è in quell’una che bisogna ripetersi.
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
Non perdete il vostro tempo a piangere il passato, a preoccuparvi del futuro. Vivete il giorno negli attimi che scorrono, i secondi che solcano la vostra anima. Le angosce passate e le felicitazioni presenti sono come polvere nella vostra anima, il vento soffia e porta tutto via.
Credo che arrivati ad una certa età, una persona deve saper distinguere se sia giusto perseverare in ciò che vuole o mettere un punto per riuscire ad andare avanti.
Ho imparato che è importante camminare con delicatezza ed eleganza, per apprendere la vita, per conoscere le persone. Sono doni che incontri sulla tua strada, ho sentito dentro ad ogni incontro, ad ogni passo, un’emozione ho imparato a guardare tutto con la giusta luce e ad apprezzarne i punti d’ombra. E continuo a vivere, continuo a camminare, continuo ad imparare… con i tacchi nella vita, ma a piedi nudi nell’anima.
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