Lailly Daolio – Vita
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Siamo gente che ha sbalzi d’umore molti simili al tempo, tumultuosi come il vento, improvvisi come un lampo, diventiamo pioggia che non lascia scampo, temporali d’agosto pronti a fare un danno, ma ecco che arriva il sole e tutto torna calmo, solo una goccia distratta resta lì impermeabile a tutto, sarà il nostro ricordo.
Sei nata piangendo mentre tutti ridevano, ora muori ridendo mentre tutti piangono.
La vita è come un film: siamo tutti attori. Però, forse è meglio non esagerare nel “recitare”.
Sono cresciuto in una famiglia di brava gente, mi insegnarono a camminare, a parlare, ad amare, ma come era la vita, non me lo dissero.
Non v’è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla, per superarla.
Siamo vittime della vita, non della morte.