Lara Segarini – Tristezza
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Versare sangue per amore è la più alta manifestazione di amore.
Anche se Precipiti nell’Abissopiù Buio e ProfondoSe tu lo Vorrai.La luce tornerànel tuo Cuoreperché non c’è Lucesenza Buionon c’è giorno senza notte.
Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
Non ho rabbia né dolore. Non ho lacrime né urla. Il vuoto… ben tornato.
Chi soffre davvero non apre bocca. Ma può aprire il cuore; se lo vorrà.
Il tempo scorre sempre nella dolcezza, ma resta lento quando è amaro.