Rita Marianna Monterosa – Tristezza
Il paradosso dell’ipocrisia non smette mai di stupire e di indignare.
Il paradosso dell’ipocrisia non smette mai di stupire e di indignare.
Aspetterò che il domani lavi via dagli occhi quegli interminabili minuti persi da una lacrima.
Le cravatte col nodo stretto all’inglese nelle luminose vie del centro mi facevano sentire l’aria della vita profumata.Oggi indosso canottiere, dagli angoli di secondari vicoli, percepisco olezzo di sconfitta.
Se ti senti solo, rivolgi il tuo sguardo nella notte alla Luna; sarà meno doloroso condividere la solitudine.
Lascia fluire le tue ansie sul mio petto, coi battiti del mio cuore saranno disperse e tu sarai al sicuro!
Ci sono persone intere con il mondo a pezzi.
Monterai la guardia a questa rupe del tuo dolore, ritto contro di essa, privato del sonno, senza piegare le membra, poiché non conosce pietà il cuore di Zeus: aspro è chiunque da poco tempo abbia assaggiato il potere.