Michele Tommasini – Tristezza
Il rumore silenzioso di una lacrima che scende, portandosi via un pezzo di me.
Il rumore silenzioso di una lacrima che scende, portandosi via un pezzo di me.
Non posso credere che tu non pensa a me come faccio io con te…non posso credere che tu non possa ricordare tutto quello che abbiamo passato insieme…non posso credere che tutto sia successo proprio a me.Ora posso solo sperare che un giorno se pure lontano, tu possa voltarti indietro e dire di aver sbagliato tutto.
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.
È triste sapere che tutte le volte che ho bisogno di me non mi trovo mai.
La natura mi aiuta, ammiro la sua grandezza, la sua bellezza, adoro il suo silenzio, perché mitiga il rumore delle mie sofferenze.