Lars Bill – Stati d’Animo
Poi però è successo qualcosa che l’ha resa felice. Era come trasformata, rideva e scherzava. Sembrava sollevata.”Diceva solo che non bisogna seppellirsi, che la vita sarebbe andata avanti nonostante tutto.
Poi però è successo qualcosa che l’ha resa felice. Era come trasformata, rideva e scherzava. Sembrava sollevata.”Diceva solo che non bisogna seppellirsi, che la vita sarebbe andata avanti nonostante tutto.
Non guardare indietro: potresti ricordare qualcosa di bello che non tornerà più. Non guardare avanti: potresti ricordare qualcosa di bello che non arriverà mai. Chiudi gli occhi e riaprili solo quando avrai la forza di tornare indietro senza piangere e guardare avanti sorridendo.
Mi annoio di silenzioso chiasso della mia mente.
Odio la neve! Metamorfosi del mondo che non fa mai bene. Odio la neve! Così bella… così crudele.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.
Odio me stesso… Si dice che l’odio derivi dall’invidia, bhè allora cosa dovrei pensare? Invidio me stesso, ma mi odio… Non è un controsenso, oppure no?