Laura Eusebio – Stati d’Animo
Se i pensieri corrono più veloci del tempo, allora è il tempo che si ferma a riflettere sulla caducità della vita.Ma è così bello abbandonarsi alle emozioni che a volte ci si dimentica di non essere eterni.
Se i pensieri corrono più veloci del tempo, allora è il tempo che si ferma a riflettere sulla caducità della vita.Ma è così bello abbandonarsi alle emozioni che a volte ci si dimentica di non essere eterni.
Ho perso il tempo. Ho perso il tempo delle chiacchiere, quello dove parlavamo delle sfumature di colori di case che non ci appartenevano. Ho perso il tempo della spensieratezza, quello in cui avrei fatto qualsiasi cosa a costo zero.Ho perso il tempo dei sogni, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa forse assurda senza dover badare a nessuno e senza che nessuno dovesse badare a me. Ho perso il tempo della sincerità, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa di me a qualunque persona avessi avuto difronte. Ho perso il tempo dell’attesa, quello in cui vale mille volte più l’entusiasmo dei suoni che si stanno per avvicinare di quelli che forse già rimbombano nell’aria. Ho perso il tempo della malinconia, quel tempo strano in cui ti passa la voglia di fare tutto. Ho perso il tempo di sorridere, quello in cui ti senti un principe in mezzo ad una valle di re. Ho perso il tempo della vita, quello in cui non avevo tempo di scrivere perché ero troppo impegnato a correre.
Nella mia testa, tutto assume la forma dell’appartenenza. Possiedo i mondi ed i confini, sponde di fiumi ed argini. Mi riservo per ultime le emozioni ed il cuore. Da che qualcosa entra nella mia testa, io lo immagino un po’ anche mio e so che nessuno mai lo avrà come appartiene a me.
Mi perdo sempre in un bicchier d’acqua, anche per le cose più semplici e spontanee del mondo. Ma quand’è che mi perdo in un cuore, in uno sguardo?
Quante sere lei aspettava il suo amato sole, ogni notte piangente le sue lacrime si trasformavano in stelle per indicare la via ed illuminare questo tappeto immenso e misterioso. Forse è proprio il loro amore il mistero del mondo, si cercano, si allontanano, si guardano e poi si baciano quando lui si alza e lei scende per dargli lo spazio per proteggere il giorno mentre lei protegge la notte. Ma questa notte il suo amato sole andrà da lei, lentamente come una piuma si lascerà trasportare dal vento, è quando la vedrà saranno i pianeti che gireranno intorno a loro dove lui l’abbraccerà tra i raggi di un respiro atteso per lungo tempo, e sussurrandole le più belle parole del mondo danzeranno nell’immenso universo. Stanotte saranno uniti a far l’amore nell’immensità del mistero della luna piena.
Non sono abbastanza saggio e questa è una cosa terribile; è cosi facile diventare saggi che io proprio non riesco a farlo, non riesco a vederlo non riesco ad esserlo.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.