Laura Giavazzi – Anima
La donna più bella è quella più semplice, che parla con pochi, ride con gli amici, che sa piangere da sola e soprattutto sa volere bene con l’anima.
La donna più bella è quella più semplice, che parla con pochi, ride con gli amici, che sa piangere da sola e soprattutto sa volere bene con l’anima.
Ogni parola scritta è uno specchio in cui l’uomo scorgerà riflessa l’immagine della propria anima.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo…
Sappi che se vuoi entrare nei miei sogni devi avere l’anima inquieta come la mia….
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Certe bocche sparlano e stra sparlano perché con i loro occhi guardano ciò che loro non potranno mai essere.
La mente è la dimora dell’anima.