Laura Giavazzi – Frasi d’Amore
Ti amo follemente, prepotentemente, ardentemente, perdutamente, grazie di esistere, in questo anno mi hai regalato delle emozioni fortissime e mi hai fatto scoprire tante cose, sei la mia vita.
Ti amo follemente, prepotentemente, ardentemente, perdutamente, grazie di esistere, in questo anno mi hai regalato delle emozioni fortissime e mi hai fatto scoprire tante cose, sei la mia vita.
L’amore e il simbolo dell’infinito scritto a parole.
L’amore è vita, ma è anche la sua parentesi più tragica!
Se riesci a conquistarmi il cuore, ti porto sulla penisola dell’amore.
Strana cosa l’amore, nasce quando meno te lo aspetti, nei luoghi più strani, e con persone che non avresti mai creduto potesse accadere.
Dalla ignota sorgente d’amore sgorga acqua pura mista a fango, passioni meschine e nobili sentimenti, prigionieri istinti e libere follie. Nel percorso inclinato e frastagliato, il caos mischia le carte rendendo impossibile distinguere, dalla riva, la verità dalla menzogna, il bene dal male. Solo immergendosi in essa, diventandone parte, lasciandosi trasportare si arriva là dove tutto un giorno ebbe inizio dove ogni singola goccia prima o poi ritorna. Nessuno sà dove hanno origine i sentimenti eppure stanno là cullati da milioni di onde perpetue, tra un abisso di fango e un bianco di schiuma.
Mi maledico ogni volta. Quando decido di non pensarti e invece ti ritrovo dietro l’angolo di un ricordo che si intrufola prepotentemente nella mia testa. Lo faccio ogni qual volta mi torni in mente ed io mi lascio prendere dalla malinconia. Mi maledico, quando penso che non ti lascerò più entrare nel mio cuore, e poi… poi te ne do la possibilità. E mi maledico quando sento che adesso è troppo tardi ma io continuo a sperarci lo stesso. Perché la gente non lo sa mica cosa ha dentro l’anima, pensa che lei sia felice, e lei glielo lascia pensare. Ride, ride forte. In fondo è il suono più rumoroso che conosca per coprire i suoi pianti disperati. E lotta, sempre. Anche quando sa che è inutile. E dice spesso “non fa nulla”, perché cosi le hanno insegnato a dire.