Laura Giavazzi – Uomini & Donne
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
In Giappone è la moglie a tenere i cordoni della borsa e a decidere come vanno spesi i soldi.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”
Vorrei essere l’uomo che ami, il maschio che temi, l’essere che ti completa.
Quando una donna non arriva ad un uomo dice che tutte le altre sono zoccole.
Il maschio è maschio e la femmina è femmina. Ambedue ogni tanto che lei vuole essere coccolata e lui vuole essere incensato.
Esistono Uomini dotati di una forza d’Animo spropositata, si nutre dell’Amore per la loro Donna.