Luna Del Grande – Uomini & Donne
Io non sono le “altre”, ma un'”altra”. Credimi è tutt’altra cosa!
Io non sono le “altre”, ma un'”altra”. Credimi è tutt’altra cosa!
Quanti dubbi sul mondo delle Donne! Eppure ne faccio parte anch’io! Non capisco tutta quest’adorazione per scarpe, abbigliamento, trucchi e cavolate varie. Non capisco il vestire scomodo pur di seguire la moda e apparire. Non concepisco la “Fobia” di farsi vedere dalla gente senza trucco. Non Accetto questa “Mania” di apparire! Perche dovete seguire lo stereotipo di Donna che appare in tv! Non createvi, ma siate! Qualcuno mi prenderà per stupida; Qualcuno mi prenderà per anormale! Ebbene si, sarò diversa, e ne vado fiera! Meditate donne, meditate! Vi servirà a capire che La vera Essenza della Donna sta andando a farsi fottere.E fu così che prese il sopravvento il mondo delle Barbie e delle belle statuine senz’anima!
Ero una brava dattilografa… presso il mio liceo la dattilografia era considerata come una seconda caratteristica femminile, al pari del seno.
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!
Due cose istruiscono l’uomo su tutta la sua natura: l’istinto e l’esperienza.
Sembra proprio che certe persone debbano stare sempre insieme. O forse è proprio così, scritto nero su bianco da qualche parte. Puoi sperare in un viaggio improvviso, in un tradimento scoperto, che uno dei due apra finalmente gli occhi sull’altro; magari si allontaneranno per un po’ e tu penserai che, finalmente, giustizia è stata fatta. Finché non li rivedrai insieme, inseparabili ancora una volta, e imparerai a tue spese che certi rapporti sono più forti della lontananza, dei mesi e persino della logica.
Un uomo è quel che i suoi occhi raccontano al suo cuore e quel che il cuore racconta alla sua mente.