Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton) – Libri
Se lo spaventi abbastanza, anche un buono diventa imprevedibile. Spaventa un cattivo e sei nei guai.
Se lo spaventi abbastanza, anche un buono diventa imprevedibile. Spaventa un cattivo e sei nei guai.
Proprio allora aveva tentato di fare ciò che tentava di fare per la decima volta in quei tre giorni: ritirare le cose sue e dei bambini per portarle dalla madre, e ancora una volta non aveva potuto decidersi a questo. Ma anche adesso, come le volte precedenti, diceva a se stessa che le cose non potevano restare così, che lei doveva fare qualcosa, castigarlo, svergognarlo, vendicarsi almeno in minima parte del dolore che lui le aveva dato. Continuava a dirsi che l’avrebbe lasciato, ma sentiva che ciò era impossibile. Era impossibile, perché lei non poteva disabituarsi a considerarlo suo marito e ad amarlo.
Oddio. L’ho detto.Innamorato.Come se fosse scritto in grassetto.Innamorato.O gridato in maiuscolo.Innamorato!Ma lo sapevo già. Non mi ero mai sentito così. Posso anche indicare con esattezza il momento in cui è successo.
Si devono pur sopportare dei bruchi se si vogliono vedere le farfalle… Dicono siano così belle!
La vita era uno squallido baratto, soldi contro tempo. Coi soldi potevano comprarsi un po’ di tempo, va bene, ma col tempo che cosa si sarebbero comprati? La possibilità di vedere il loro amore trasformarsi in cenere? Sentire che tutto si svuotava di significato era spaventoso.
Lei è il paese dove voglio vivere.
Se davanti a Dio desiderare la morte è peccato, odiare la vita non è forse altrettanto grave?