Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton) – Libri
La luce era morbida, il calore era intriso di spossatezza come se il giorno stesso bramasse la notte.
La luce era morbida, il calore era intriso di spossatezza come se il giorno stesso bramasse la notte.
Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole ed arriva sempre come ricompensa dopo la pioggia. Apri le ali…… Ora volerai. Il cielo sarà tutto tuo.
Seth le fece scivolare una mano intorno alla vita e la baciò come se lei fosse l’aria e lui stesse soffocando. E lei dimenticò ogni cosa: creature fatate, seconda vista, tutto. Tranne loro due.
Un bambino che cresce senza una carezza indurisce la pelle, non sente niente, neanche le mazzate.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Anni dopo che il Pensatore se ne era andato, ho capito che tutti noi abbiamo un Pensatore o una Pensatrice (forse più di uno) che ci aspetta in qualche angolo di questo mondo per rivelarci come siamo, per farci scoprire le nostre capacità, per farci addentrare nel nostro labirinto interiore.Anni dopo che il Pensatore se ne era andato, ho capito che ognuno di noi ha un Pensatore che lo aspetta in un dato momento della sua vita, su uno dei suoi sentieri. Potremmo perderlo con una parola, un’alzata di spalle, un viaggio rimandato, per una frase inopportuna, per un timore ancestrale, perché abbiamo accettato le regole di un gioco che ci umilia.C’è chi vive e muore senza incontrare questo suo essenziale altro da sé, che gli aprirebbe porte chiuse sul mondo.C’è chi vive e muore flaccido e privo di linfa come una lattuga. C’è chi vive e muore senza mai tramutarsi nel tizzone che infiamma ogni cosa abbia a fianco, ogni persona abbia accanto. C’è chi vive e muore senza conoscere la via che porta al suo corpo e al corpo degli altri.Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per farmi scoprire l’esistenza del Pensatore e perché lui scoprisse la mia, perché io mi accorgessi di lui e lui di me? Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per rendere possibile quel primo istante rivelatore che ha deciso ogni cosa?Tutto ciò, adesso, riesco a infilarmelo nella mente perla dopo perla, come una collana, ma il giorno che l’ho incontrato ero ben lontana dall’idea che quel filo stava tessendo la mia storia, La mia Storia?Per anni, dopo che il Pensatore se ne era andato, talvolta sussurravo il suo nome. Mi rendevo conto dei suoi doni e gliene ero riconoscente. Altre volte, invece, non potevo impedirmi di maledirlo.
Sì è un uomo che amo e che ammiro: lo amo perché è buono, grande, leale; lo ammiro perché rappresenta per me il punto culminante della potenza umana; ma, pur amandolo e ammirandolo, lo temo e lo prevengo.