Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton) – Paura & Coraggio
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
Tra i viali notturni dell’infanzia, col passo esitante e il cuore tentennante nella gola, azzardavo parole cantate per raggiungere la luce di conforto della mia abitazione. Mai qualche mostro azzardò ad aggredirmi, eppure era pieno di cespugli!
Sento il peso dei miei dolori, delle mie sofferenze, sento il peso delle mie lacrime e mi sono piegata davanti a… nulla. Ho paura, però cerco come un cieco la luce che mi porti in alto… li dove mi aspetta… qualcuno o qualcosa.
Vi possono costringere a cadere, possono impedirvi di rialzarvi, ma non vi possono privare del coraggio di riprovarci un’altra volta.
Sì, ho sentito la paura, la paura di diventare come loro.
Ti chiamano codardo quando non sei disposto a fare ciò che loro vorrebbero, ma non sanno che in realtà chi fa questo ha più coraggio di chiunque altro. Il coraggio di fare solo e sempre ciò che sente!
La paura rende uniti gli uomini… spesso anche uguali.Solo gli “Spiriti liberi” non hanno paura di niente. C’è chi li chiama Saggi, chi Illuminati, chi Filosofi e chi li definisce Anarchici. Altri ancora li chiamano semplicemente Artisti.Io li definisco uomini coscienti della loro essenza.Singole entità creatrici e pensanti; prive di superstizioni; libere da tutto tranne che dal tragico gioco del Caso… ma questi non lo temono; convivono con esso perché amano la vita e non la giustificazione della vita.