Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton) – Paura & Coraggio
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
Non vince chi ha l’ultima parola ma chi ha la spada in mano.
Non sono un saggio: innanzitutto sono giovane, e comunque i saggi mettono in pratica i loro insegnamenti, io no. Sono il primo ad incitare gli altri alla forza, al coraggio. Il problema sopraggiunge quando bisogna inserire il verbo essere: essere forte, essere coraggioso. L’essere mi annulla, mi spegne, ed inconsciamente mi fa paura. Quella paura di non essere comunque sufficiente.
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.
La paura fa l’uomo coraggioso, il dolore fa l’uomo forte.
Sarebbe orribile per me se chi amo avesse paura di me.
Cosa mi fa paura della notte?Niente.La notte non fa paura.La notte non è che la porta per il mondo dei sogni.Il problema è che poi ci si sveglia.