Lawrence Iacovone – Ricordi
Tana calda e accogliente sono l’attesa e il ricordo.
Tana calda e accogliente sono l’attesa e il ricordo.
La primavera più bella della mia vita fu un autunno.
Guardo il cielo e il mio sguardo arriva lontano anni luce, lì tra le stelle, e mi rendo conto che gli occhi hanno il dono di arrivare davvero lontano, possono sfiorare il cielo, superare le montagne, toccare l’orizzonte, accarezzare dolcemente il sole e la luna. Ma per quanto lontano possano arrivare, è sempre troppo poco rispetto a dove vorrebbero.I miei occhi stasera, nel cielo, non cercavano stelle cadenti, ma solo un tuo riflesso… e continueranno a cercarlo lì nel cielo, nell’orizzonte… al di la del mare e delle montagne sulla luna e sul sole… Sì! Continueranno, forse senza mai trovarlo, ma ormai vivono di questa illusione, che per quanto faccia male è l’unica cosa che li spinge a guardare!
C’è qualcosa che urla dentro di noi, spinge per uscire e noi, purtroppo cerchiamo di tenerla dentro. Il passato.
Un tempio d’amore e sofferenza è il cuore dell’innamorato.
Ricordo,tu ricordo scolpito incisione nell’anima,tu che pur sanguinante anima tu,ne bevi della sua essenza per vivere ancora una voltaquel ricordo scolpito inciso, per mai dimenticare!
Non torno mai indietro per quello che ho perso, ne mai penserò che i ricordi sono importanti per il presente.