Leandro Mancino – Vita
Tu resta qui e conta i numeri della tua vita, al resto ci penso io.
Tu resta qui e conta i numeri della tua vita, al resto ci penso io.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
È una guerra fredda dentro, ché non trova direzione d’anima. Urla di cambiamenti di vita, e ore da spremere.Rimbomba un’eco di non vita s’azzanna s’inceppa. È un’artiglio incastrato fra vene e lacrime.
Mia madre dice che non dovrei cercare una rivincita, ma solo rispetto. Rispetto? Una parola che odio.Probabilmente perché, in questo mondo, ci tocca rispettare le persone sbagliate per i motivi sbagliati.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
La vita è rischiare in tutto e per tutto, non esiste peggior nemico che il dubbio di non aver mai saputo cosa sarebbe successo restando vivo in te un solo se!
Non vince chi arriva primo, a volte nella vita vince chi arriva ultimo. Percorso più difficile, più lungo e più esperienza.