Leandro Mancino – Vita
Non so, a volte picchierei a morte la vita… è così crudele con quelli che come noi perdono spesso.
Non so, a volte picchierei a morte la vita… è così crudele con quelli che come noi perdono spesso.
Sarebbe bello nella vita, essere come pietre nell’acqua, e nonostante le varie correnti, non subire alcuna erosione.
Siamo tutti come palloncini, solo che gli altri hanno qualcuno che tiene il loro filo, che non li fa volare via. Può capitare che, per delle insicurezze o degli errori, quel filo scappi di mano a qualcuno, ma subito lo riprendono e, avendo provato la paura di perderlo, da quel momento non se lo fanno più scappare. Il mio filo invece è libero, vola nel vento, senza una mano che lo tenga. Magari qualcuno prova a prenderlo, ma non ci riesce, gli scappa di mano e io vado sempre più su, mi allontano.
Tutto ciò che esalta la vita ne accresce, nello stesso tempo, l’assurdità.
“Pregiudizio” vuol dire affacciarsi alla finestra, in un giorno di nebbia, e disprezzare l’orizzonte.
In ogni radice ancorata cresce l’amore della vita.
Fai tu le scelte per la tua vita, non permettere a nessuno di condizionarti la vita e soprattutto evita di dover dire un giorno “se avessi pensato con la mia testa sarebbe andata diversamente”.