Lella Mei – Figli e bambini
Ogni madre desidera sempre il meglio per i propri figli.
Ogni madre desidera sempre il meglio per i propri figli.
“Tua…?””La mia cara vecchia mamma, si. È un mese che cerchiamo di tirarla giù, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti”.”Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?””Non te l’hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori. Ma io sono l’ultimo Black rimasto, quindi adesso è mia. L’ho offerta a Silente come Quartier Generale… praticamente è l’unica cosa utile che sono riuscito a fare”
I genitori devono essere amati oggi, per poter capire la ragione domani.
Essere figli non è affatto semplice, vorrei ritornare bambina per piangere senza capire e sorridere dopo aver visto un abbraccio.
Ti aspetterò…ti aspetterò con le mani rivolte al cielo, gli occhi pieni di lacrime… sappi che quando arriverai, mi farai vivere un’emozione nuova, ma provata prima, sarai tu a donarmi quella felicità che sto cercando.
Non è difficile amare un bambino, con quegli occhioni rivolti all’infinito e l’innocenza del non vissuto. Più complicato è amare quell’anziano, che torna bambino con il suo bagaglio di perduta innocenza e di vissuto.
C’è un mondo tutto fantastico che parla: d’amore, di bontà, altruismo. È il cuore dei bambini.