Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
Non c’è cielo più limpido degli occhi di un bambino, non c’è sole più caldo del suo sorriso, non c’e aria più pulita della sua ingenuità.
Non c’è cielo più limpido degli occhi di un bambino, non c’è sole più caldo del suo sorriso, non c’e aria più pulita della sua ingenuità.
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
Penso alla tua inconsapevolezza e mi commuovo. Un piccolo gamete vagabondo ha trovato la strada, insinuandosi all’interno di un uovo, una palla gigantesca come un pianeta da conquistare e lui, il piccolo astronauta con la coda, ha piantato la bandiera, fecondando un suolo sconosciuto. Ci penso e mi attraversa un brivido, uno scroscio freddo lungo la schiena. Tutto sta accadendo dentro il ventre di una donna, in uno scrigno concepito per custodire il più prodigioso dei doni. Immagino un’esplosione primordiale, un big bang di vita che illumina il buio con scintille di novità.
Pensando a chi abbandona i figli: si sentirà smarrita per tutta la vita e dopo per tutta l’eternità, condannata a non sorridere mai.
Quando il “farsi notare” diventa più importante dell’”essere” vuol dire che da mostrare hai solo…
Bastano davvero i figli a saziare le rinunce, riempire i vuoti e rammendare tutte le ferite?
È sempre un sorpresa vedere come certe persone riescano a dimostrare la loro poca intelligenza ed ogni volta che si impegnano a farlo resto basita da quanto in basso possano cadere.