Lena Dubrovnik – Vita
La vita è il “sogno” della morte.
La vita è il “sogno” della morte.
Non possiamo decidere per loro, se non siamo in grado di decidere per noi stessi. I bambini sono la fonte del nostro avvenire, il ritorno ai veri valori della vita. Ridate un futuro ai vostri figli, nipoti, ed insieme ridaremo un futuro al mondo intero, oltre che a noi stessi.
La mia esistenza è come le montagne russe – sì, la vita è un gioco forte e allucinante, la vita è lanciarsi con il paracadute, è rischiare, è cadere e rialzarsi, è alpinismo, è voler raggiungere la vetta di se stessi, e ritrovarsi insoddisfatti e angosciati quando non ci si riesce.
Sì, sono pazza. Del resto i pazzi mi piacciono. Chi li sopporta quelli che vivono nel loro mondo grigio, sempre uguale, senza mai voler abbracciare il cielo e amarlo anche se ti sputa in faccia pioggia?
Nella vita non confonderti mai con la stupidità. Lei non potrà mai essere al tuo pari. Lei non sente, non ragiona, non vede che se stessa, non ha obiettività. Lei è ottusa, priva di forma di intelligenza, debole, insicura, frustrata e malata! Lei non ha niente in comune con te! Quindi prima di perdere del tempo con uno “stupido” pensaci…
La vita è rischiare in tutto e per tutto, non esiste peggior nemico che il dubbio di non aver mai saputo cosa sarebbe successo restando vivo in te un solo se!
Il sorriso sul viso di Riley durò al massimo tre secondi. Poi fu immediatamente sostituito da un’espressione d’orrore che sembrava uscita dal famoso quadro di Munch. Il cervello è come un computer impareggiabile: tre secondi per guardare tre facce davanti alla porta di casa e capire che il marito non tornerà a casa.