Lena Dubrovnik – Vita
La vita è il “sogno” della morte.
La vita è il “sogno” della morte.
Il tempo scorre inesorabilmente, niente e nessuno può fermarlo, ogni giorno che passa lascia un segno. I solchi che segnano il viso, le piccole rughe che circondano gli occhi, i capelli bianchi, sono i segni del nostro vivere, raccontano di noi, sono la nostra ricchezza, la nostra forza.
Quello che fa più male nella vita è non avere il coraggio di riuscire a viverla.
Lo so, sono subentrato nella tua vita quasi di prepotenza, ma se ci sono riuscito, è perché forse aspettavi qualcuno che lo facesse. Il tempismo che ho avuto è pessimo ed ho invaso i tuoi spazi e rubato il tuo tempo. Ma non è forse nel momento meno opportuno, che nascono le cose più belle? Quelle non programmate, fuori dal nostro controllo, che ci fanno riscoprire il piacere delle piccole cose.
È un peccato vedere persone che sprecano il loro tempo a cercare di rendere peggiore gli altri invece che impiegarlo provando a rendere migliori se stessi.
Fra l’essere dovuto nascere e il dover morire c’è di mezzo una gran bella cosa: “il poter vivere”.
Chi gestisce con leggerezza la fortuna, come potrà mai farla durare?