Jean Michel Basquiat – Vita
Da quando avevo 17 anni, ho sempre pensato che sarei diventato una star. Dovrei pensare ai miei eroi, Charlie Parker, Jimi Hendrix, avevo un’idea romantica di come le persone diventassero famose.
Da quando avevo 17 anni, ho sempre pensato che sarei diventato una star. Dovrei pensare ai miei eroi, Charlie Parker, Jimi Hendrix, avevo un’idea romantica di come le persone diventassero famose.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Il gatto nero porterà sfortuna, solo a chi cerca la sfortuna anche dove tutto è coincidenza.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
La vita è una pittura senza colori, tu dovresti aggiungere i colori.
La vita non è dura, ma durissima. Oggi non hai appigli, tutto ti punta contro: Lo stato per primo che si presta ad aiutare chi non è Italiano. Dimenticandosi di chi di questa Italia ormai alla deriva ne fa parte dalla nascita. Famiglie distrutte, dignità negate, leggi non applicate, pene rimosse. Un governo che non Governa ma continua a schiacciare… e un popolo che ormai stanco resta in bilico tra la rassegnazione e la voglia di cominciare ad usare la violenza di una guerra per riprendersi i suoi diritti.
Semmai smettessi di essere stupido e incosciente e se dicessi di no a del buon rum o a un viaggio vi autorizzo a uccidere il mio spirito, a calpestarmi e a condannarmi all’oblio. Ma se smettessi di scrivere come solo io so fare fate di me ciò che volete; e che sia depravatamente perfido, ignobile e oltre il limite dell’immaginabile.