Leo Buscaglia – Filosofia
Oh, Dio, essere arrivato in punto di morte, per scoprire di non avere mai vissuto.
Oh, Dio, essere arrivato in punto di morte, per scoprire di non avere mai vissuto.
Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo e il ritmo nelle tecniche.
E poi te ne rendi conto che dovresti aver complicato meno le cose, che dovresti aver pensato di meno, lavorato di meno, amato più intensamente i tramonti.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
La favola spirituale parla dell’Essenziale, e per chi solo con gli occhi guarda è infingarda.
Non c’è risposta. L’enigma condanna l’uomo al tormento, un tormento privo di dignità, perché caduco e insensato come il Tutto insondabile.
L’Ironia può smuovere il Mondo.