Leo Buscaglia – Vita
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Credo che tutti noi non siamo altro che pezzi di vita messi uno accanto all’altro.Puzzle perfetto ma sbagliato, è questo il bello.Ogni giorno costruiamo un pezzo che andrà comporre quest’opera d’arte… e senza rendercene conto lo andiamo a posizione dove meglio crediamo, senza analizzarlo, capirlo…Senza dargli l’importanza che merita.
E in modo pacifico, dobbiamo proteggere, quella parte piccola, ma completa, preoccuparci di quella piccola parte di mondo, che solo noi conosciamo, che ogni giorno, tenta di renderci la vita perfetta.
La sfida tra due persone è qualcosa di utile se viene usato in senso costruttivo, se viene gestito in modo leale e se si accetta anche la sconfitta. Altrimenti distrugge stima, valori, buon senso e potrai non essere più lo stesso agli occhi della gente.
Il sorriso sul viso di Riley durò al massimo tre secondi. Poi fu immediatamente sostituito da un’espressione d’orrore che sembrava uscita dal famoso quadro di Munch. Il cervello è come un computer impareggiabile: tre secondi per guardare tre facce davanti alla porta di casa e capire che il marito non tornerà a casa.
Per il futuro abbiamo mille progetti, nel presente siamo costretti a sceglierne uno, che, riguardando al passato, si rivela spesso sbagliato. Triste, no?
Nella vita non serve a nulla avere un diploma o una laurea, se poi non riesci ad avere rispetto ed umiltà, per la persona che ti è di fronte, chiunque essa sia.