Leo Buscaglia – Vita
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Spesso mi trovo a camminare a braccetto con i miei pensieri, radiosi e oscuri, semplici e complicati, pensieri di amore e di odio. Penso alle persone importanti che ho perso lungo il cammino e quelle che ho incontrato, credo che tutto sia scritto da qualche parte, in fondo tutto scorre, il tempo, la vita, problemi, perplessità, ogni singolo aspetto e noi siamo solo di passaggio.
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
A volte per poter fare del male a chi lo merita e del bene a chi amiamo dobbiamo fare un gran male a noi stessi.
La vita non è nient’altro che una luce bianca che mostra tutto ciò su cui un giorno cadrà l’oscurità.
Vivi oggi. Combatti domani.
Vai avanti per la tua strada. Finché gli occhi non si chiuderanno, puoi continuare ad imboccarne di nuove. Quelle che hai appena attraversato, per quanto disconnesse siano state, ti hanno formato la pelle più dura sotto i piedi per affrontare a par misura, se non di difficoltà maggiori, le nuove vie che percorrerai, perché in questa vita nessun sentiero, se giusto, sarà di facile impresa.