Leo Buscaglia – Vita
Se non decidi della tua vita, qualcun altro deciderà per te.
Se non decidi della tua vita, qualcun altro deciderà per te.
La vita è come il colori della zebra, non sai se è bianca con strisce nere o nera con strisce bianche, di sicuro è che è bianca e nera.
La vita, senza cognizione esiste solo la confusione, poi. Ma se capisco cosa voglio dalla vita, basta osservare me stessa, gli altri, i messaggi, tutto quello che avviene dentro e fuori di me e, senza fare nulla di particolare ma diventando consapevole di cosa sono, di cosa faccio, di come reagisco, di come penso e di cosa penso e tutto avverrà da sé, senza sforzi: è come accendere la luce, schiacciando un interruttore. Un vecchio detto americano sosteneva che: “preoccuparsi è come mettere le nubi di domani davanti al sole di oggi”.
In fondo che vuoi che sia la vita? Poco più di un gradino da salire!
Incontri casuali decisi dal vento accendono giorni ormai spenti da tempo, le strette di mano ridanno calore agli andati momenti vissuti col cuore, parlar della vita che piano ci segna, degli anni che vanno e si bruciano come fuoco di legna.Ritornano in mente le frasi più usate, gli sbagli, le donne, le mille cazzate, giornate a parlar del futuro nelle nostre mani lasciando da parte il momento, pensando al domani.Il domani poi arriva e stravolge le cose, e riempie di spine la vita come gambo di rose, divide le strade allontana, e noi siamo soffi di tramontana,vediamoci ancora, che dici, va bene dai ci sentiamo.Ciao dolci ricordi sbocciati di colpo da una stretta di mano.
Chiedere si può, pretendere a volte, dare si deve!
Vorrei vivere più che posso, con l’autenticità delle vite impossibili. Ho un pensiero che mai sarà domo. L’amore senza tempo, in un tempo che non ci è stato amico.