Leo Longanesi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
L’italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
L’italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
La parte della mente che gli italiani applicano per capire l’economia, ossia la circonvoluzione del cervello dove si riflettono le chiacchiere dei giornali, è tra le più malmesse. I pregiudizi vi s’avvinghiano tra pochi fatti, composti spesso di verità scadute.
La virtù affascina, ma c’è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
Io penso che l’Italia sia la nazione della distanza. La distanza tra gli individui, la distanza dal reale, la distanza delle emozioni. È davvero difficile trovare un posto al mondo dove la distanza di tutto ciò sia minima, ma in Italia è ancora più marcata questa distanza. Una naziona costruita e sviluppata sulla distanza non ha presente, non ha certezze e sicuramente non ha futuro.
“La legge è uguale per tutti.” Eh no, penso che ormai l’unica cosa uguale per tutti sia il concetto di accoppiamento.
Se il popolo italiano avesse occupazione, istruzione, alloggi e servizi sociali ben forniti, mai sarebbe entrato nei parametri di gente razzista.