Leo Longanesi – Religione
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l’andar del tempo, i credenti.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l’andar del tempo, i credenti.
Ognuno per sé, tutti da Dio.
Il torto di Dio è di non aver brevettato l’uomo. Per questo ce ne sono in giro tante cattive imitazioni.
La ragione ha sicuramente dei limiti, ma non è certo con la religione che possiamo superarli.
Io sono i ghiacciai più alti del mondo,io sono la lava più incandescente,io sono l’inquietudine,io sono la calma nei cuoriio sono la pace,io sono tra la gente che prova il terrore della guerraio sono una goccia di pioggia,io sono l’oceano infinito,io sono nello sconforto di un anziano,io sono nel primo sorriso di un bambino,in milioni di altre cose puoi trovarmima nel tuo cuore non manco maimi riconosci fammi sentirese conosci il mio nomeio rispondo:sei Dio, il mio Dio.
La religione è quello strano sentimento secondo cui se a una cosa (qualsiasi essa sia) credono in tanti, allora è conveniente che ci creda anche tu, senza porre obiezioni di alcun tipo, perchè il dubbio è fastidioso.
Io credo nel sole anche quando non brilla, io credo in Dio anche quando tace.