Leo Longanesi – Società
Se c’è una cosa in Italia che funziona è il disordine.
Se c’è una cosa in Italia che funziona è il disordine.
Il futuro si legge nelle strade, nelle fabbriche e nelle caserme molto più chiaramente che sulle pagine dei giornali.
L’Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
La mercificazione è stata creata e plasmata per le comodità dei pochi che legiferano in loro favore, senza il rispetto dell’Uomo…
Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tener conto delle informazioni che ci vengono date è cultura.