Marco Albanelli – Società
I compleanni, non c’è cosa più assurda che festeggiare l’avanzare dell’età, con la cattiveria di ricordare che sei vicino alla fine…
I compleanni, non c’è cosa più assurda che festeggiare l’avanzare dell’età, con la cattiveria di ricordare che sei vicino alla fine…
Nel capitalismo tutti lavorano per uno; nel comunismo nessuno per tutti.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
L’egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.
Anche se il tuo potere annulla ogni bravura, tu devi capire che un uomo alle cose ci deve pensare.
Di solito, ci si convince meglio con le ragioni trovate da noi stessi che non con quelle venute in mente ad altri.