Leo Longanesi – Tempi Moderni
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
In questo periodo storico da basso impero e nuove forme di barbarie, la novità vera è il contesto globalizzato ch’esclude stranieri, invasioni vandaliche, minacce da un “esterno” non più esistente. Stavolta, e per la prima volta, emerge con straordinaria evidenza che barbari siamo sempre stati anche noi stessi, tutti quanti e nessuno escluso.
Giuda Iscariota? Con tutti i traditori che ci sono oggi, se vivesse ai nostri tempi farebbe una “figuraccia”.
Occidente, se tu pretendi che io accetti una economia fatta di menefreghismo, di sfruttamento, di inquinamento, di imbrogli, solo perchè è quella che ora vige, e tu stesso non credi nel cambiamento… allora non hai capito chi sono!
In un modo o nell’altro dovremmo essere riconoscenti al traffico. Se di tanto in tanto riflettiamo è anche merito di quest’ultimo.
Perché mai io, mostro multinazionale, cosiddetta casa farmaceutica, dovrei cercare di curare le persone? Non è nel mio interesse. Tuttavia sono interessato a salvarle dalla morte, affinché esse possano continuare ad acquistare le mie medicine.
Benedetto Croce non capisce, ma non capisce con molta autorità e competenza.