Leonardo Cantoro – Comportamento
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
L’onestà e la bellezza dell’anima non si nasconde dietro gesti carini e paroline giuste al momento giusto. L’onestà e la bellezza di un animo è qualcosa che senti costantemente sulla pelle… qualcosa che sfiori e non vedi, ma di cui percepisci la grandezza e la concretezza! La bellezza di una persona non è fatta di ciò che “appari”, ma di ciò che “sei” ogni giorno. Vale di più un abbraccio nel silenzio ma vero e sincero… di tanti “ti amo” e “ci tengo” non dimostrati!
L’adulatore ti fa indossare un abito nuovo e continua ad ammirarlo, fin quando t’accorgi che…
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
La verità o è scomoda o fa male. Questo è un mondo di bugiardi dove vincono i bugiardi.
Possiamo imparare molto dagli altri. Come farne a meno, per esempio.
Per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell’altro guardiamo solo noi stessi, che stiamo soli nel deserto, potremmo impazzire. (…) Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno.