Leonardo Cantoro – Frasi Sagge
Molte poesie sembrano raccontare di noi; molte canzoni sembrano scritte per noi; molte cose sembrano fatte per noi ma non è detto che siano solo ed esclusivamente per noi. Solo “sembrano” ma non lo sono.
Molte poesie sembrano raccontare di noi; molte canzoni sembrano scritte per noi; molte cose sembrano fatte per noi ma non è detto che siano solo ed esclusivamente per noi. Solo “sembrano” ma non lo sono.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
Le parole semplici, vere, sincere, dette con il cuore, le senti vibrare dentro.
L’invidia passeggia nell’Ira della cattiveria.
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
Se sbagliare è davvero umano è umano anche ammetterlo e rimediare.