Leonardo Cantoro – Frasi sulla Natura
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
L’energia del sole lascia il posto alla calma della notte, solo l’attimo che esiste tra uno e l’altra racchiude la magia di un tramonto.
Devi osservare e amare la natura con gli occhi dell’anima, e anche rispettarla, ella è la nostra stessa vita!
Duna dimenticata,ma che vive sotto il respiro del mondo,sotto le sfumature del cielo, sotto gli artigli del malee le ali del bene.Duna dispersa,ma eterna.
Togliere per dare è sempre egoistico. Chi riceve, riceve un vestito regale, e il cielo gioielli senza valore, ma non cambia quello che era prima. Questo vestito lo copre solamente, e brucia in un inferno costruito con la luce. Un Padre, per amore, forse scambia i ruoli perché i suoi figli godano nel paradiso di sangue. Converte il bene con il male, e il male con il bene, ma l’essere non ha forme da cambiare, è una legge che l’apparenza non inganna. Cambiare l’essere è odio, volontà distruttiva, che nemmeno la croce può mutare. Questa conoscenza improvvisamente è usata per depredare ed avere, mutare l’essere in qualcosa che la natura non può sostenere. Per guardare la propria immagine e non vedere la vera forma del futuro, anche se le sue tracce si vedono guardando attentamente. Così, il sapere di macellare lo spirito per cambiarsi d’abito, da dove arriva? Usarlo in questo modo, inappropriato, di parte, mette Dio e gli angeli sotto una nuova luce: queste conoscenze le hanno avute da altri, in un tempo che il cielo non ricorda. Non fuggono dalla loro vera essenza neanche in questo modo. Soprattutto, neanche in questo modo. L’acqua nuova del mutamento ha raddoppiato la velocità del moto degli atomi, e questa bellezza infine, brucerà il mondo che Dio e gli angeli vogliono per sempre, e loro stessi non potranno fare a meno di vedersi come l’unico male che volevano distruggere vedendolo solo al di fuori di loro. Il Paradiso sarà la… perdita definitiva.
Spesso ti ho calpestato. Per correre. Ed ero felice di preferirti al cemento. Anche tu lo eri, avevi un amico. Altre persone ti hanno calpestato, ma loro sono stati i tuoi assassini. Ti hanno ucciso perché per loro eri un peso e non avevano capito che per me eri la felicità.
Mai perdere la speranza… un giorno anche le cose più piccole del mondo riusciranno a diventare grandi.