Leonardo Omezzolli – Arte
Ogni arte nasce dai sensi, poi si fa pensiero, poi emozione, poi arte. Tutto senza accorgersi della propria distruzione: sei sempre più corrotto, perdi vitalità, perdi l’anima, perdi te stesso. Solo così vivrai per sempre.
Ogni arte nasce dai sensi, poi si fa pensiero, poi emozione, poi arte. Tutto senza accorgersi della propria distruzione: sei sempre più corrotto, perdi vitalità, perdi l’anima, perdi te stesso. Solo così vivrai per sempre.
Mi piacerebbe non aver visto, né letto, né ascoltato mai niente… e poi creare qualcosa.
I miei dipinti sono allegorie, non ritratti.
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero è anche protesta, come il bianco ha valore di pace.Nato dalle terre, dalle ocre gialle, rosse, brune dei primi anni, negli anni’40, dai grigi nelle loro infinite cadenze (degli anni’50), dai bianchi crudi e secchi, io ho trovato nel nero un punto di appoggio. Mi pare un riconoscimento essere stato considerato un pittore del nero. Anzi, un privilegio.Anche se, quando i neri di Hartung o di Kline non erano consueti, si veniva considerati “troppo tristi e severi”. Il nero è il piacere di non essere di moda. E il dolore di leggere uno sguardo severo negli occhi di chi guarda.
Arte è vita, arte è morte, arte è essere!
Vivere l’arte è vivere intensi attimi di emozioni.
La nostra arte non deve rispettare altri limiti se non quelli naturali, geografici e divini.