Leonardo Omezzolli – Viaggi e vacanze
Voglio non fermarmi mai e passo dopo passo camminare per il mondo finché morte non sopraggiunga.
Voglio non fermarmi mai e passo dopo passo camminare per il mondo finché morte non sopraggiunga.
L’Indocina è quel luogo al di là del vasto mare dove fanno scoppiare i fiori col genocidio e il napalm. La luna è un’esplosione che fonde tutto il clamore, il diritto di vivere in pace.
Le strade sono come ponti: uniscono luoghi lontani. E chi viaggia senza sosta raggiungerà il suo punto d’arrivo.
Prendiamo un uomo e una donna. Non si conosceranno mai se non proveranno a fare sesso. Solo provare, non serve che il pene sia ritto gendarme della situazione. Il pene è solo un accessorio, un pretesto.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
Viaggiare per nuovi continenti è come scoprirsi l’anima ed esplorarsi la propria vita tra culture e caratteristiche divine.
Siamo davvero sicuri che ci sia sempre il sole dietro le nuvole?