Paul Mehis – Viaggi e vacanze
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
La vita è come un lungo viaggio in treno. Il tragitto è l’insieme di tutti i giorni, le fermate, invece, le tappe fondamentali e i singoli ricordi di un giorno importante, il capolinea il raggiungimento del tuo principale obiettivo.
Non temete tanto la sofferenza, quanto la più terribile e la più errata delle sue conseguenze: l’insensibilità.
Non è un dramma perdere una persona nella vita, se si è scelto di farlo… Poi, ho imparato che alcune volte la vita ce le restituisce, se sono state veramente importanti, sarà come se il tempo non fosse mai trascorso.
Il vero viaggio è quello in cui, sfogliando il libro della vita, l’affetto fa da bussola.
E alla fine capisci che un viaggio ha un senso solo se, finito, ti senti più pesante; pesante perché ti manca quel qualcosa che hai lasciato lì dove sei stato.
Non è così importante comprendere i sogni altrui, quanto saperli accettare.