Leonardo Sinisgalli – Anima
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Anche il cuore ha i suoi momenti capricciosi, quando di notte rumoreggia non lascia spazio al riposo.
Il linguaggio del cuore è universale e per capirlo ci vuole sensibilità.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi si accendono riflettendosi su quello che hanno ascoltato dall’anima.
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
La natura ingrata dell’anima ha reso la creatura umana avida di variazioni illimitate nel modo di vivere.
La notte è il richiamo dell’anima, si apre la porta nel cielo, vola libera nella…