Leonida – Guerra & Pace
I Persiani hanno un esercito tanto grande che le loro frecce oscureranno il sole? Tanto meglio così combatteremo all’ombra!
I Persiani hanno un esercito tanto grande che le loro frecce oscureranno il sole? Tanto meglio così combatteremo all’ombra!
Occhio per occhio e il mondo diventerà cieco. Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi. La violenza non è forza.
Una bara, tanti bambini, non si può restare incinta dove c’è la guerra.
Tutto il baccano di una guerra non potrà mai competere con il silenzio di un abbraccio.
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Io non mi considero un vero partigiano, io ero una staffetta.
La pace è osservare un gatto che dorme sulla cenere e immaginare cosa vedono sotto le palpebre i suoi occhi.