Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi su animali
Da qualunque lato la guardiamo, la caccia è un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale.
Da qualunque lato la guardiamo, la caccia è un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale.
Ho sempre invidiato i lupi per come urlano la loro malinconia ad una luna che li ascolta. E con che regalità lo fanno. Loro ululano, non guaiscono.
La tua passeggiata nel bosco potrebbe essere la fine per un formicaio, ma evita di distruggere un mondo che non capisci. Devi solo fare un piccolo passo in più sul tuo sentiero e, stasera, una formica operaia tornerà a casa dalla sua famiglia.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Le pecora zoppe sono in coda al branco, quelle prudenti sono nel mezzo. Gli asini sono davanti.
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.