Lev Nikolaevic Tolstoj – Uomini & Donne
Ancora molti anni dopo, ripensando a quello sguardo pieno d’amore con cui lei l’aveva guardato e a cui lui non aveva dato risposta, il suo cuore sarebbe stato trafitto da una tormentosa vergogna.
Ancora molti anni dopo, ripensando a quello sguardo pieno d’amore con cui lei l’aveva guardato e a cui lui non aveva dato risposta, il suo cuore sarebbe stato trafitto da una tormentosa vergogna.
Per essere una donna non è necessario stare davanti ai fornelli, ma una vera femmina è sempre sensuale, anche in cucina.
Io ti devo scegliere tra milioni di ragazzi e non evitare i milioni di ragazzi per sceglierti.
Le persone sconsolate, con quell’inseparabile velo di tristezza addosso, celano cose che nessuno può sapere.E non si tratta solo di darsi una svegliata, di reagire. Non si tratta solo di questo.Hanno pugni chiusi, visi spenti, ma hanno veramente tante cose da dire, da far respirare. Stanno solo ancora cercando qualcuno con cui valga la pena confidarsi, parlare.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
È comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.
Se una donna viene ferita essa soffrirà sfogandosi in fiumi di lacrime, ma tornerà a sorridere perché è forte, e perché una donna non può permettersi di stare a terra.