Lev Nikolaevic Tolstoj – Verità e Menzogna
Un desiderio di desideri: la malinconia.
Un desiderio di desideri: la malinconia.
– Qualsiasi guadagno che non corrisponde al lavoro impiegato è disonesto.- e chi definisce la corrispondenza?- Il guadagno per via disonesta, dovuto all’astuzia – disse Levin, sentendo di non essere in grado di definire con chiarezza la demarcazione tra onesto e disonesto – come il guadagno degli sportelli bancari – proseguì. – Questo male, l’accumulazione di enormi patrimoni senza lavoro e com’era al tempo degli appalti, si è limitato a mutare di forma. “Le roi est mort, vive le roi”. Non hanno fato a tempo a eliminare gli appalti che sono comparse le banche; si tratta sempre di guadagno senza lavoro.
C’è un limite per ogni cosa, bisogna sempre oltrepassarlo.
Alle provocazioni non ho niente da dire, preferisco così senza tanto rumore, rispedire al mittente le illazioni sul mio conto. Punto.
Uno dei nostri limiti più grandi è credere che le verità invecchino.
Non ci sono sommatorie di verità, c’è la Verità.
La sincerità è la chiave che apre tutte le porte del cuore, sia nell’amicizia che nell’amore.