Libero Ciapparelli – Anima
Invece di cercare d’esser un’Anima in un corpoo credere in un’Anima fuori dal corpo.Lasciati inondare dalla sorgiva brezzaAscolta l’Anima che pervade: il tuo corpo, il Creato.
Invece di cercare d’esser un’Anima in un corpoo credere in un’Anima fuori dal corpo.Lasciati inondare dalla sorgiva brezzaAscolta l’Anima che pervade: il tuo corpo, il Creato.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
Siamo andati avanti così rapidamente in tutti questi anni che ora dobbiamo sostare un attimo per consentire alle nostre anime di raggiungerci.
L’anima è una parte intima di noi, ed è resa grande dal solo desiderio di poter amare e condividere il proprio cuore con qualcuno.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.