Libero Ciapparelli – Anima
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.
Ma dimmi, sogni spesso le cose che hai scrittooppure le hai inventate solo per scandalizzarmiamore amore naviga via devo ancora svegliarmi.
Gli specchi vengono messi negli ascensori per dare il senso di profondità, specialmente in quelli molto piccoli. Dovrebbero mettere gli specchi all’interno di alcune persone per dar loro un po’ di profondità.
C’è una linea di confine tracciata in ogni vita, e ogni qual volta si supera, un pezzo di anima muore in noi stessi.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono…
Possiedi la sua nudità quando entri nelle sue paure, nelle sue emozioni, nei suoi pensieri: nella sua anima.