Libero Ciapparelli – Anima
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
Quando l’anima s’illumina, scaccia anche il buio della disperazione.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
I legami esistono già altrove, oltre lo spazio e il tempo. Ciò che vedi, ciò…
Le anime leggere sono spesso le più profonde. Farfalle uscite dal bozzolo della loro timidezza.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.