Libero Ciapparelli – Religione
Pervaso da sensibile brezzal’essenza delle sostanze permea il mio respiroConsapevole d’esistere sfumano i miei pensierisu l’esser o non esser credente.
Pervaso da sensibile brezzal’essenza delle sostanze permea il mio respiroConsapevole d’esistere sfumano i miei pensierisu l’esser o non esser credente.
Stupendi e meravigliosi occhi mio buon Dio hai, spero si posino su chi ha bisogno del tuo amore.
L’uomo è un errore di Dio? Oppure Dio è un errore dell’uomo?
Ho scoperto che ogni cosa al mondo è perfetta e Dio sa quello che fa, anche se noi non lo sappiamo. Lui ci tiene per mano conducendo le nostre anime dove si esige la nostra presenza.
Nella tua debolezza e fragilità interiore, scopri la tua umanità; e l’inevitabile bisogno del tuo Dio.
Quando vogliamo credere a qualcosa che non riusciamo a toccare o a vedere, quando vogliamo compiere un’azione, riconducibile, a un fatto, che non è ancora accaduto, ma che potrebbe accadere, dobbiamo fare un atto di fede, un: “c’è, ma non si vede”, come accade in un trucco di magia. La maggior parte delle persone pensa, che l’atto di fede, implichi religiosità, io penso, che l’atto di fede, sia semplicemente magia.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.