Cesare Pavese – Religione
L’amore è la più a buon prezzo delle religioni.
L’amore è la più a buon prezzo delle religioni.
La coscienza è un Dio per tutti i mortali.
Dio è infinito, ma l’uomo si ostina a confinarlo nei dogmi delle religioni.
In Paradiso Hanno il gusto del bello; amano il lieto fine che inizia nella vita e continua per l’eternità.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.
Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un “perché”. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera.
Molti italiani, pur modestamente credenti, ritengono il cattolicesimo un patrimonio nazionale irrinunciabile: La Chiesa, da parte sua ha assorbito virtù e vizi degli italiani, in un condizionamento reciproco che ha fatto della religione una caratteristica subculturale, più che un’adesione di fede.