Lilly C. Arcudi – Guerra & Pace
Se tutti fossero consapevoli del valore di un sorriso, nessuno si avvicinerebbe alle armi.
Se tutti fossero consapevoli del valore di un sorriso, nessuno si avvicinerebbe alle armi.
“Credo che abbia avuto molto coraggio”, disse Juliana, “a scrivere quel libro. Se l’Asse avesse perso la guerra, noi potremmo dire e scrivere quello che ci pare, come facevamo prima; saremmo un paese unito e avremmo un sistema equo, uguale per tutti”.
Una bara, tanti bambini, non si può restare incinta dove c’è la guerra.
Non c’è pace da trovare, ovunque. Questa conoscenza è in ogni essere umano, ma poiché esso è in grado di dimenticare, dimenticherà la propria natura e gli rimarrà solo la speranza, speranza riposta nel concetto di pace, così illusorio e mutevole.
Sì, la pace è possibile, ma il principale ostacolo continua ad essere la guerra.
La mia quiete è sempre preludio di una rivoluzione.
L’essere umano è l’unica specie vivente, sulla terra, che uccide senza una ragione che, poi, chiama guerra…