Lilly C. Arcudi – Nemico
Il peggior ipocrita è colui che osanna il perdono con la bocca e poi con piedi e artigli lo disonora.
Il peggior ipocrita è colui che osanna il perdono con la bocca e poi con piedi e artigli lo disonora.
Il mattino non è mai buio fin quando l’accende l’amor.
In ogni epoca si è cercato sempre un nemico da giudicare. Il nemico inesistente si chiama uomo e su di lui spesso si alimenta pregiudizio. Abbandoniamo questo pregiudizio e puntiamo invece all’uomo come individuo.
Bisognerebbe stare tutti zitti… non dare retta neanche ai tuoi fratelli… parlare piano piano a bassa voce, vedi Gesù… che l’hanno messo in croce.
Sai cosa me ne frega a me del giudizio della gente!? Niente! Loro vivono per criticare e per giudicare io vivo per me stessa e se mi devo auto criticare lo faccio senza problemi. Il mio dito non punta verso gli altri a caso e solo per passatempo, ma ti do un consiglio; quando lo fa sparisci! E velocemente anche!
Se nemici evitare vorrai, i tuoi pregi non mostrare mai.
Non ho nessuna fretta, so che nella vita tutto accade e tutto si sistema. Aspetterò il passaggio del mio nemico nella mia più totale indifferenza, perché tutto torna alla fine il male torna al male.