Lina Sotis – Cucina
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
Cosa non fare mai: mettere le mani addosso; non solo quelle da lupo per possedere la fanciulla, ma anche quelle amicali che risultano invadenti e invasive.
Dolce e salato, mangio sempre insensato.
Cosa non fare mai: applaudire per un atterraggio o quando passa un carro funebre. Il primo applauso fa trasferta di chi non si trasferisce mai, il secondo non rende onore al morto ma rende un funerale uno spettacolo.
La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l’odore di una che cuoce mi dà la nausea e l’idea che uno possa allevare delle bestie solo per assassinarle e mangiarsele mi ferisce.
Cosa non fare mai: sedersi incrociando le braccia dietro la testa. L’ascella, anche se vestita, è luogo intimo.
Leopardato: vestito, divano, tovaglia o lenzuolo è da abbinare a silicone, capelli rosso carota, pelli besunte e labbra lucide ben disegnate da un contorno marrone scuro. La signora così agghindata non passa l’estate. Si rifà il tagliando, in clinica, fino al prossimo leopardo.