Linda Effe – Anima
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Accarezzo un fiore ne prendo l’essenza la porto all’anima, dolce piacere quell’essenza che dona colori…
Il dolore dell’anima è “un tumore” al cuore.
Avrei voluto dimenticare per sempre quegli occhi, ma ormai mi erano rimasti incisi dentro come un marchio a fuoco. Ormai avevano visto e capito tutto di me, cose che neanch’io sapevo. Avevano denudato la mia anima come mai nessuno aveva fatto, nemmeno io stessa.
La vita, il centro dell’amore. L’anima, il centro dell’universo!
Sono venuta al mondo convinta che le altre anime come me mi avrebbero riconosciuta, ma fra miliardi di persone sono riuscita a sentirmi sola.
Un’anima sensibile è anche di cuore buono: per quanto sia dolce e sensibile, è anche…