Linda Effe – Anima
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Mi abito dentro.
Il silenzio è fonte dei segreti più nascosti.
Umiltà è non sapere affatto cos’è l’umiltà.Ed essere contenta lo stesso.
Credo che essere in pace con il proprio “io”, sia il segreto per andar a cercare nuovi stimoli nel mondo “esteriore”.
Serve uno specchio, per non vedersi.
Se nelle vene dell’intimo scorre densa sensibilità, sentiamo appartenerci anche “abiti che non abbiamo mai indossato”.