Linda Reale Ruffino – Angelo
Non mettiamo barriere tra noi e gli angeli che volano nel nostro cielo. Essi attendono che allarghiamo le nostre braccia e li accogliamo nei nostri cuori affinché possiamo essere sereni e guardare fiduciosi al futuro.
Non mettiamo barriere tra noi e gli angeli che volano nel nostro cielo. Essi attendono che allarghiamo le nostre braccia e li accogliamo nei nostri cuori affinché possiamo essere sereni e guardare fiduciosi al futuro.
Tutti hanno un angelo custode. Il mio è andato a farsi benedire.
Se mi terrai tra le braccia, ogni tramonto un’alba diverrà!
Bastano due individui per fare famiglia, basta una foglia per fare casa.
Quando doni col cuore è il tuo cuore che riceve il più bel dono!
Il mio angelo è meraviglioso, lui non mi lascia mai. Delle volte è triste perché sa quanto soffro senza lui. Avrei voluto volare insieme a lui in quel mondo meraviglioso, insieme a tutti gli angeli. Il mio angelo è dolce e meraviglioso, mi ha fatto capire che ho una missione da compiere: i nostri figli nati da un grande amore e lui mi sostiene ogni giorno della mia vita.
Non mi giudica, non condanna con lui sono al sicuro, condivide ogni mia sorte, si fa sentire con lievi battiti d’ala. È accanto a me da tanto tempo e vuole solo me. Anche oggi che ho perduto la strada lui la troverà con amore e me la indicherà. Penso a quella persona che ha sempre saputo ascoltarmi con il cuore, così speciale che ora non c’è più! Il mio nome e il suo scritto insieme sopra un rigo in un foglio, unica traccia di noi. Io che continuamente lo invento e lo cancello, lo rivedo forte, dolce, paziente, lo guardo nella memoria ed ho l’aria triste, di chi ha disegnato un angelo con un’ala soltanto. Mi cerca, il mio Angelo, con la presenza d’altre persone, nell’amico dagli occhi sinceri, intensi e blu come il mare, che mi ama e che vuole liberarmi d’ogni remora, d’ogni paura e vuole cambiare tutto il mio mondo, dagli errori commessi dalla troppa “credenza”. Mi investe d’affetto colmandomi il cuore d’amore, il mio Angelo. In un attimo mi fa passare dalla disperazione alla gioia, è in quell’attimo che vuole convincermi che anch’io ho un’ala, che tengo nascosta perché ho paura di volare, d’amare ancora.