Lisa Jane Smith – Libri
Lei era bella perché il suo volto era l’immagine della sua stessa anima.
Lei era bella perché il suo volto era l’immagine della sua stessa anima.
Niente è indegno se il fine è degno.
La vittoria di domani è la pratica di oggi.
Un tossicomane in crisi di astinenza non pensa ad altro che a sostituire la sofferenza con il senso di pace o l’oblio. Che forse sono la stessa cosa.
C’erano in lei l’eccitamento e la rapidità di ragionamento che negli uomini compaiono prima della battaglia, di una lotta, nei momenti pericolosi e decisivi della vita, i momenti in cui l’uomo dimostra una volta per sempre il proprio valore e che tutto il suo passato non è stato vano, ma una preparazione a questi momenti.
Fu come un processo metallurgico nel nucleo profondo di ciò che ero, in corso da tempo e finalmente pronto a forgiare qualcosa di nuovo. Fu quel bacio lungo e ininterrotto a ultimare la nuova creazione, ardente e affilate, e a gettarla con un gran sibilo nell’acqua fredda che la rese dura e definitiva. Indistruttibile.
Poi c’erano anche le ragazze vere. Quelle che si facevano massacrare dai padri, ma se capivano di amarti ti davano tutto, soprattutto l’anima. Erano le più vergini. Ma i maschi le chiamavano puttane.